100Km di Asolo 1 Luglio 2022

UN CALDO ASSORDANTE! BELLISSIMA ESPERIENZA DI GRUPPO
Dopo il Passatore decido di partecipare con un gruppo ristretto di matti come me anche ad alla 100 km di Asolo. E’ da pazzi, ma noi runner siamo un pochino pazzi, ci piacciono le sfide. Ora sono in pensione, non ho nulla da perdere e quindi convinco pure il mio compagno di squadra Alessandro Fortini a partecipare (in realtà non ci metto tantissimo a convincerlo).
Inizia l’avventura. Sveglia sabato mattina alle 4.45, colazione veloce e partenza alle 5.30
Alla fine siamo in 4, io, il top runner Fortini, la coraggiosissima Tamara e il mitico Armando tutti del Camisano Running.
Arriviamo in una Asolo infernale! 35gradi ma ormai non si può tornare indietro .
Partiamo alle 12 in punto ed è subito salita, dopo qualche km rimaniamo in tre, io Alessandro e Tamara appena dietro; Al 28 km restiamo solo io e Fortini e proseguiamo insieme fino a 35km. Da qui la salita si fa fa impossibile 27%. Decidiamo di camminare anche perché correre risulta impossibile. Chiamiamo Tamara e Armando ma non riusciamo a sentirli e poco dopo veniamo a sapere tramite il Presidente del Camisano Running A.S.D. Giampi che non stanno bene. La pressione di Tamara è scesa troppo ed è costretta a ritirarsi. Bravissima! Ci ha provato, l’anno prossimo si presenta con un bagaglio in più di esperienza. Il mitico Armando invece, nonostante i suoi acciacchi decide di proseguire la sua corsa.
Nel frattempo, io e Fortini ci avviciniamo al punto più alto della gara “Cima Grappa 1780 metri “ . Qui il paesaggio è da mozzafiato! Panorama meraviglioso; Giunti all’ossario degli alpini ci cambiamo e iniziamo la discesa, qui incrociamo lo sguardo di Armando che quasi in cima ci saluta. La discesa è tosta e Fortini parte a razzo, mi stacca di brutto ma poi decide di aspettarmi per avere un po’ di compagnia (soprattutto visto le cazzate che dico), si ride e si scherza un pochino così la fatica sembra di meno. All’80km ultimo cambio, chiamiamo Tamara per sapere come sta e ci tranquillizza dicendo che sta bene e che ci aspetta tutti e tre all’arrivo per farci le foto. Proseguiamo nel buio stando attenti a non perderci segnalazioni un po’ scarse infatti poco dopo ci chiama armando dice che non trova la strada panico però gli spiego e riesce a trovare la retta via al 90km vediamo un bar e ci prendiamo un bel calippo ghiacciato ce lo gustiamo camminando ormai siamo alla fine .Arriviamo finalmente ad Asolo, è quasi finita, anzi no…. Ci aspetta la sorpresina finale … Una salita a interminabile che porta all’arrivo!!!!! Ci siamo… vediamo Tamara, la sentiamo urlare… ci fa un sacco di foto! E’ finita, abbiamo concluso anche questa impresa!! Ci abbracciamo tutti soddisfatti, un’altra sfida conclusa.. in un clima quasi impossibile…. Siamo euforici, endorfine a 1000, manca pero’ Armando, lo aspettiamo e dopo poco tra le urla nostre e di Tamara arriva anche lui….. e’ davvero finita! Ce l’abbiamo fatta!!!!
Arriviamo al campo, doccia rinfrescante e rigenerante… Fortini non esce più!! dovrà pagare un supplemento per l’acqua che ha consumato per la doccia .
Bellissima esperienza che ho condiviso con i compagni di corsa! Da rifare! Nel 2023 saremo più preparati e forse saremo anche un gruppo più numeroso! Finalmente ho conquistato anche Asolo!!!!
Sono troppo felice! È inspiegabile cio che si prova, spero di avervi trasmesso una minima parte con questo racconto!
Un grazie di cuore ad Alessandro (Fortini), alla coraggiosa e instancabile Tamara e al mitico Armando!
Lorenzo Degani

3 risposte

  1. LUISELLA GIUSSANI ha detto:

    Grandissimi tutti! Siete una forza della natura. Complimenti al coraggio di Tamara.

  2. Alberto ha detto:

    Si grazie hai trasmesso un po’ della tua emozione vissuta leggendo l’ articolo.
    Ho una mezza idea nel fare questa ultra ma oggettivamente mi sembra abbastanza dura per le mie possibilità.
    Ho fatto per la prima volta una 100 quest’ anno ( Passatore).
    Questa mi sembra mooolto più dura.
    Sbaglio?

    • Lorenzo Degani ha detto:

      Allora dura e dura ma se non hai ambizioni di tempo io te la consiglio perché il percorso e mille volte più bello del passatore .Arrivare in cima al Monte Grappa passare in mezzo all’ossario degli alpini ti assicuro che ti ripagherà delle fatiche provaci non te ne pentirai io ci sarò sicuramente

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